albicocco
(Prunus armeniaca)

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Classificazione scientifica

FamigliaRosaceae
GenerePrunus
Speciearmeniaca
Nomi comunialbicocco

Descrizione: È una pianta di media grandezza, alta dai 5 ai 7 metri, con alcune eccezioni di otto metri e mezzo al massimo. Tuttavia, le piante coltivate raramente raggiungono i 3 metri, al fine di facilitare le operazioni di raccolta. Tra i funghi patogeni che colpiscono l'albicocco rivestono la maggiore importanza il corineo, la moniliosi, l'oidio (Podosphaera oxyacanthae), il mal del piombo parassitario, il fusicocco e i marciumi radicali da Armillaria mellea e Rosellinia necatrix. Tra gli insetti, i più importanti sono la mosca mediterranea della frutta (Ceratitis capitata), la tignola orientale (Cydia molesta), l'Anarsia (Anarsia liniatella), il rodilegno rosso (Cossus cossus), la cocciniglia bianca (Diaspis pentagona) e l'aspidioto (Quadraspidiotus perniciosus). Tra i batteri ricordiamo il tumore batterico (Agrobacterium tumefaciens, polifago), la scabbia (Pseudomonas Syringae pv. Syringae) ed il cancro batterico delle drupacee (Xantomonas campestris). ( Danni ingenti alle coltivazioni di albicocchi sono provocati dal virus della Sharka (Plum Pox Virus).

Foglie, Fiori, Frutti:  Le foglie sono cuoriformi con il margine doppiamente seghettato. I fiori sono dotati di calice e corolla pentameri, sono bianco-rosei, unici o appaiati. La fioritura avviene, come in tutti i Prunus, prima della fogliazione. I frutti sono delle drupe vellutate di colore giallo scuro-arancioni, con tendenza al rosso sbiadito nei frutti più maturi. Come per tutte le piante da frutto, questi ultimi sono verdi, duri e difficili da staccare dall'albero in condizioni di scarsa o nulla maturazione della drupa.

 

Areale, Ecologia:L'albicocco (Prunus armeniaca L.) è un albero appartenente alla famiglia delle Rosaceae. Albero da frutto per eccellenza, noto anche come armellino nei dialetti veneti in seguito agli scambi con l'Oriente, fu creduto da Linneo originario dell'Armenia - da qui deriva l'epiteto specifico "armeniaca" - ma la pianta era presente in Cina. Fu diffuso in Europa dagli arabi moltissimi secoli fa.

Presenza regionale

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