Ginkgo biloba
(Ginkgo biloba)

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Classificazione scientifica

FamigliaGinkgoaceae
GenereGinkgo
Speciebiloba
Nomi comuniGinkgo biloba

Descrizione : È una pianta che può raggiungere i 40 metri di altezza e grandi circonferenze (sino a 8 metri) in condizioni ottimali. Ha una chioma piramidale: rada in età giovanile, mentre, in età adulta, tende ad addensarsi. La corteccia è liscia da giovane con colore grigio-argenteo, poi assume un colore marrone scuro e presenta delle costolature suberose evidenti. Si possono distinguere macroblasti inizialmente di colore verde-arancione e solo successivamente tendono al grigio argenteo della corteccia; i brachiblasti hanno forma claviforme con cicatrici fogliari ed una gemma apicale.

Foglie, Frutti e Strutture riproduttive: Le foglie sono decidue e hanno la tipica forma a flabello (ventaglio), di colore verde o giallo al momento della caduta. Si distinguono foglie portate sui rami maggiori, alternate sparse con margine superiore spesso bilobato, e foglie portate sui rami minori riunite in verticilli e con margine intero ed ondulato. I frutti sono simili a piccole susine, ma con polpa velenosa e fetida. Per quanto concerne la riproduzione il Ginkgo biloba si presenta come una pianta dioica e gli “amenti” sono portati dalle piante maschili mentre gli ovuli,riuniti a coppie da un peduncolo, si trovano sulle piante femminili.

 Distribuzione ed ambiente: La pianta è originaria della Cina, nella quale sono stati rinvenuti fossili che risalgono all'era mesozoica. La pianta è stata ritenuta estinta per secoli ma, recentemente, ne sono state scoperte almeno due stazioni relitte nella provincia delloZhejiang nella Cina orientale. Non tutti i botanici concordano però sul fatto che queste stazioni siano davvero spontanee, perché la Ginkgo è stata estesamente coltivata per millenni dai monaci cinesi.

Presenza regionale

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