Mimosa
(Acacia dealbata)

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Classificazione scientifica

FamigliaMimosaceae
GenereAcacia
Speciedealbata
Nomi comuniMimosa

Descrizione: L’Acacia dealbata è un albero sempreverde, originario dell’Australia da dove fu portato in Europa nel 1824. Se lasciato al naturale forma una chioma rotonda alta 10/15 metri, nelle zone di origine sono segnalati alberi alti anche a 25/30 metri. La specie comune si riproduce facilmente da seme e in alcune zone come in Costa Azzurra, nella Riviera Ligure o nell’isola d’Elba  si  è naturalizzata  occupando prevalentemente il fondo di gole o canaloni dove il terreno è più fresco formando macchie di piccoli boschetti. La diffusione è dovuta non solo al seme ma soprattutto ai  polloni che si formano dalle radici affioranti anche alla distanza di diverse decine di metri  dalla pianta madre, ha infatti un apparato radicale robusto e molto esteso.In giardino però è consigliabile piantare varietà d’innesto. Queste sono di taglia più piccola rispetto alla mimosa di seme, hanno fiori selezionati più grandi, una fioritura più abbondante che va da gennaio ad aprile a seconda delle varietà e presentano un fogliame dai colori più brillanti che vanno dal verde intenso al glauco. Il colore del fogliame è importante perché essendo un sempreverde si caratterizza diversamente in giardino vicino alle altre piante e durante la fioritura crea un diverso contrasto con il giallo dei fiori.
La mimosa esige un terreno  fertile, profondo e soprattutto fresco, meglio se leggermente acido. Non sopporta la siccità e gli stress da siccità possono anche farla morire. Prepariamo una buca il più grande possibile e interriamo molto letame maturo. E’ bene provvedere immediatamente ad un robusto tutore perché le piantine anche se acquistate piccole  crescono rapidamente e in 3/4 anni possiamo già avere una pianta grande.

Foglie, Fiori, Frutti: Le foglie sono di colore verde argenteo, lineari, con margine intero, parallelinervie, disposte in 8-20 paia di pinnule perpendicolari al rametto e composte a loro volta da circa 20-30 paia di foglioline perpendicolari alla nervatura principale.  Le foglie bipennate sono composte da piccolissime foglioline morbide al tatto e di colore che va dal verde chiaro al glauco a seconda delle varietà. Hanno la caratteristica insolita di richiudersi durante la notte, in giornate fredde o durante dei forti temporali.  I fiori sono riuniti in capolini globosi sferici di colore giallo intenso (giallo limone) e profumati; raccolti in racemi da 7 a 10 cm che si sviluppano all'ascella delle foglie. Sono talmente numerosi che quando la pianta è in pieno fiore da l’impressione che sia un grande pallone giallo.Fioriscono tra febbraio e marzo. Il frutto è un legume lungo da 4 a 10 cm che quando è maturo assume una colorazione nerastra

Areale, Ecologia: È una pianta originaria dell'isola di Tasmania in Australia e per le sue meravigliose caratteristiche come pianta ornamentale ha avuto un facile sviluppo in Europa a partire dal XIX secolo[2] dove oggi prospera quasi spontanea. In Italia è molto sviluppata lungo la Riviera ligure, in Toscana e in tutto il meridione, ma anche sulle coste dei laghi del nord. È una pianta molto delicata che desidera terreni freschi, ben drenati, tendenzialmente acidi soprattutto per una buona fioritura. Cresce preferibilmente in aree con clima temperato, teme inverni molto rigidi per lungo tempo sotto lo zero che possono provocarne la morte. L’Acacia dealbata non vive in terreni calcarei.

 

Presenza regionale

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